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il 30 Maggio ho partecipato alla visita di istruzione presso La Scuola di Barbiana di Don Milani organizzata dalla Facoltà di Scienze della Formazione Primaria dell’Università degli Studi di Udine.
Una vera e propria immersione nel “mondo” di don Milani, una giornata molto significativa ed emozionante  in cui ho potuto vedere, visitare, toccare con mano i luoghi della scuola e conoscere la figura don Milani attraverso i racconti, le testimonianze, gli aneddoti descritti da due dei suoi primi allievi.

Lettera a una professoressa è un libro che andrebbe riletto, perché è ancora molto attuale: i problemi col tempo sono cambiati, ma non si sono estinti; è importante capire che gli insegnamenti di don Milani possono aiutarci a comprendere anche il nuovo fenomeno delle classi multietniche…bambini da conoscere, capire, educare ed integrare nella vita in classe e non da escludere o far diventare “gli ultimi”.


La figura di don Milani e le caratteristiche della scuola

don Lorenzo Milani (Firenze 1923-Firenze 1967)

Nel 1954 a causa di screzi con la curia di Firenze venne trasferito a Barbiana minuscolo e sperduto paesino di montagna frazione del comune di Vicchio.
La scuola (fisica) consisteva solo nella canonica (un paio di stanze), una cucina e la chiesa.

La scuola era a tempo pieno “365 giorni l’anno” sette  giorni su sette, dalle otto del mattino alle sette di sera, con una breve pausa per mangiare.

A lezione si leggeva e si commentava il giornale, oltre ad approfondire il quotidiano si studiava la storia, la geografia, si imparava l’inglese.

inoltre era scuola l’apprendimento nella lavorazione del legno e del ferro, l’imparare a sciare, l’osservazione delle stelle.


Da Lettera a una professoressa

“Le riforme che proponiamo”

Perchè il sogno dell’eguaglianza non resti un sogno vi proponiamo tre riforme

I –  Non bocciare.

II – A quelli che sembrano cretini dargli la scuola a tempo pieno.

III – Agli svogliati basta dargli uno scopo.


Nel viaggio di ritorno ho appuntato queste poche, ma significative righe:

“Su una parete della nostra scuola c’è scritto grande: I CARE. È il motto intraducibile dei giovani americani migliori. Me ne importa, mi sta a cuore. “
Visita a Barbiana alla scoperta dei luoghi di don Milani, una tappa fondamentale per noi giovani studenti in formazione, davvero toccanti e sincere le testimonianze di Gianmarco e Michele (due dei primi sei alunni della Scuola di Barbiana), a fare da cornice le ridenti colline della Toscana.
Davvero una gran giornata!

Una meta da raggiungere e conoscere per noi giovani insegnanti in formazione!

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